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Piano Annuale Attività a.s 2011-2012

Si allega il piano delle attività
Il Piano non include tutte le sedute del Collegio docenti e le riunioni dipartimentali, ma solo quelle strettamente indispensabili in relazione agli adempimenti programmabili; ulteriori sedute che dovessero rendersi necessarie saranno convocate mediante apposita comunicazione.
Il Piano ha, fra i suoi scopi, quello di consentire agli insegnanti un’adeguata programmazione dei rispettivi impegni professionali e personali: deve anche incidere positivamente, dunque, su assiduità e regolarità di partecipazione alle attività d’Istituto.
A tal proposito si ricorda quali siano le prerogative dei docenti in situazioni particolari:
a) i docenti cui sono assegnate più di sei classi hanno facoltà di pianificare la propria partecipazione alle attività dei consigli di classe (gli scrutini costituiscono attività obbligatoria prevista dall’esercizio della funzione docente, dunque non vanno calcolati) in modo da contenerla entro un monte ore massimo di 40 ore;
b) ai docenti in servizio nell’Istituto per un numero di ore inferiore alle 18 settimanali, si può consentire di pianificare la partecipazione a collegi docenti e attività assimilabili per un monte ore pari a una frazione di 40 ore (e non del monte ore effettivamente previsto a livello d’Istituto!) proporzionale alla frazione di cattedra (es. docente con 9 ore di servizio: può pianificare di partecipare a 9/18 di 40 ore = 20 ore);
c) i docenti con cattedra orario esterna, o comunque in servizio su più scuole, hanno facoltà di astenersi dalla partecipazione a parte degli impegni pianificati nei due/tre istituti di servizio in modo da contenere i propri impegni annuali in 40 ore di consigli di classe + 40 ore di collegi docenti e attività assimilabili (cfr. CCNL 2007/09, art. 29).
Gli insegnanti suddetti sono invitati a far pervenire allo scrivente, non appena saranno in possesso di tutti gli elementi utili allo scopo, una proposta personale di massima di riduzione degli impegni funzionali, che tenga naturalmente conto dell’esigenza di non disertare quelli di più evidente importanza; coloro che hanno già provveduto in tal senso possono naturalmente rettificare la proposta alla luce dei nuovi impegni comunicati.
Si provvederà quanto prima a trasmettere agli istituti con cui si condividono insegnanti copia del Piano e a richiedere che tali istituti facciano altrettanto.
In ogni caso tutti gli insegnanti che non possono intervenire a un impegno collegiale, o che si avvalgono della facoltà di non parteciparvi, sono sempre tenuti a comunicare la circostanza in segreteria (ass.e amm.a Sig.ra Grazia Ghidotti), mediante l’apposito modulo e con debito anticipo; ciò al fine di determinare il minor impedimento possibile al regolare funzionamento degli OO.CC.
Il Piano - cui tutti, scrivente compreso, devono in ogni caso sentirsi vincolati – è strumento di lavoro che non può che tollerare margini di flessibilità: qualora, dunque, risultasse necessario disporne l’occasionale rettifica, la variazione sarà concordata in sede di Collegio dei docenti; nel caso in cui non esistessero i tempi tecnici per attenersi a tale condotta, della variazione sarà data comunque comunicazione con il dovuto anticipo, mediante i consueti avvisi di richiamo degli impegni previsti.
Il Piano non include le sedute delle commissioni e dei gruppi di lavoro, la cui pianificazione non può che adattarsi di volta in volta alle esigenze del caso.
I responsabili delle commissioni, e in generale tutti coloro che intendono convocare sedute di lavoro collegiale, sono comunque invitati a segnalare allo scrivente le attività programmate in tempo utile, al fine di predisporre gli avvisi con il dovuto anticipo e dunque di favorire la più ampia partecipazione.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Giovanni Spinelli

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